Thursday, February 16, 2012

Redacciones del departamento de italiano (Concurso de Navidad)

Piero di Luca

Via Andiamo, 6

68450 Firenze

Babbo Natale

Via Artica, senza nº

0001 Laponia

Firenze, 25 dicembre 2011

Egregio Signor Babbo Natale,

Le scrivo in riferimento ai regali che Le ho chiesto l’anno che finsce questo mese, i quali non mi sono ancora arrivati.

Mi chiamo Piero e abito a Firenze, lavoro come medico in un ospedale per bambini con strane malattie croniche gli ultimi otto anni, e quest’anno gli avevo promesso che Babbo Natale li avrebbe portato tutto quello che volevano, e loro soltanto vogliono una cosa, una molto semplice: vedere il amre e giocare nella spiaggia prima di morire.

L’anno scorso Le avevo chiesto cose stupide solo per me e Lei me le aveva portate, per una volta che non Le chiedo niente per me, ma per questi poveri bambini che non vedranno un altro Natale, non ci porta niente.

Se per il Capodanno non ci ha portato l’ultimo desiderio dei bambini, i regali li chiederò a I Re Magi e mi querelerò contro di Lei.

In attesa di una Sua cortese risposta, colgo l’occasione di desiderarLe una buona notte senza incubi.

Suo…

Piero di Luca


Caro Babbo Natale, che abiti con la renna

Sono pronta per scriverti, ho già preso carta e penna.

Sono una cui non ha mai fatto caso,

Mi sembri, scusa babbo, con la puzza sotto il naso.

In questi tempi occupati da panettone e tacchino,

Lasciami spiegare, ascoltami un attimino:

Nel novantasette, chiesi un ragazzo di venti

E portasti Luca, cinquantenne senza denti;

Poi volevo un bel lavoro in banca

E invece ho uno in cui finisco assai stanca;

Volevo anche una casa là lontano, nei Caraibi,

O una per l’inverno sulle Alpi, come Heidi,

Invece ho una camera con bagno e cucinetta,

E che fatica faccio per pagare “l’ipoteca”.

Lavori una volta all’anno e sbagli spesso,

Cose succederebbe se facessi io lo stesso?

Forse la Befana è più diligente,

Ma amicizia con streghe non ho mai avuto in mente.

Sarai d’accordo che il nostro rapporto

È sempre andato abbastanza storto,

Quindi non chiederò quest’anno

Dieci e lode in italiano.

Adesso e per finire, che parta la cattiveria,

Mi dispiace, ma mi arrabbio e dico “porca miseria”.

Come nei bei film mettiamo un po’ di azione,

Solo a pensarci, l’idea mi riempie di emozione.

Questo dicembre non ce la faccio più,

Per non vederti già non guardo la tivù.

Infine, ti saluto, addio Babbo Natale,

Ti auguro un buon calcio sulle palle.